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La biografia di Angelo Savelli -



BIOGRAFIA DI ANGELO SAVELLI
 


La carriera artistica di Angelo Savelli è iniziata alla prima metà degli anni Trenta quando da Pizzo Calabro, si stabilisce a Roma nel 1929, per seguire i corsi alla Scuola Libera di Nudo e iscriversi poi all'Accademia di Belle Arti dove consegue il diploma nel 1936. Dopo un lungo percorso attraverso differenti esperienze pittoriche in Italia e in Francia che vanno dalla Scuola Romana al post-cubismo sino all’astrazione, nel 1954 si trasferisce negli Stati Uniti dove si avvicina all'espressionismo astratto (1954-1957) per approdare nel 1957 al “periodo bianco”, la sua fase più celebre. Da quel momento Savelli elimina dalla tavolozza i colori e il bianco diventa il medium con cui per quasi quattro decenni esprimerà la sua astrazione spirituale.
L’artista calabrese diviene un convinto sostenitore dell'arte astratta e nella polemica apertasi nell'immediato dopoguerra tra i promotori del realismo socialista e quelli dell'astrazione e, spinto da un'esigenza di rinnovamento, non può che condividere le idee di questi ultimi.
Quando Savelli lascia l'Italia nel 1954 è già un artista affermato, avendo esposto alle mostre organizzate dall'Art Club in Italia e all'estero, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e per ben tre volte alle Biennali di Venezia (1950, 1952, 1954).
La sua prima personale a New York risale al 1955 nella sede della galleria The Contemporaries nell’ambito di una mostra che comprende 12 serigrafie e 12 gouaches. Nel 1957 partecipa ad una collettiva presso la Galleria Leo Castelli dove l’anno seguente presenta una sua personale molto apprezzata dalla critica anche se non produce vendite.
I “bianchi” vengono presentati per la prima volta nel novembre 1959 alla Tweed Gallery del Department of Art della University of Minnesota, a Duluth e in quello stesso anno è invitato a partecipare con alcuni rilievi bianchi alla Quadriennale d'Arte di Roma.
Savelli ha sempre continuato ad esporre anche in Italia in spazi prestigiosi, dal Cavallino, a Venezia, al Naviglio, a Milano e in anni più recenti da Lorenzelli di Milano e da Niccoli di Parma. 
A New York nei primi anni cinquanta entra in contatto e stringe amicizia con esponenti dell'espressionismo astratto come Herbert Ferber, Barnett Newman, Robert Motherwell, Philip Pavia, Ad Reinhardt, Theodoros Stamos e Clyfford Still e proprio in onore  di quest'ultimo organizza nel 1963, insieme a Piero Dorazio una personale all'Institute of Contemporary Art della University of Pennsylvania, a Filadelfia; la scelta di questa sede è dovuta al fatto che già nel 1960 Savelli e Dorazio erano stati invitati dall'University of Pennsylvania a Filadelfia a riorganizzare i programmi e gli studi per il Dipartimento di Belle Arti.
La mostra personale al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano nel 1984, in cui espone una serie di opere “bianco su bianco”, segna una svolta nella sua vita artistica. Da allora, infatti, le sue opere vengono esposte in numerose mostre pubbliche in Italia e in America.
Tra i numerosi riconoscimenti internazionali vanno ricordati il Gran Premio per la Grafica alla Biennale di Venezia del 1964, in cui presenta una sala di opere a rilievo “bianco su bianco”, e negli Stati Uniti la Guggenheim Fellowship (1979-1980) e nel 1983 il premio dell'American Academy of Arts and Letters di New York assegnato su segnalazione di Robert Motherwell.
Nel 1995, tre mesi dopo la sua scomparsa, il museo Pecci di Prato, ha organizzato una sua grande rassegna. Nello stesso periodo la Biennale di Venezia gli aveva dedicato una sala personale. La sua ultima mostra pubblica è stata organizzata nel 2006 dal Museo Pericle Fazzini di Assisi.
 
 
 
 
Angelo Savelli. Il Maestro del Bianco, Catanzaro, MARCA
a cura di Alberto Fiz e LuigiSansone
 
15 dicembre 2012-30 marzo 2013
Catalogo Silvana Editoriale
 
 
Mostre promosse dalla Provincia di Catanzaro–Assessorato alla Cultura con il contributo della Regione Calabria POR Calabria FESR 2007/2013, comune di Borgia, comune di Zagarise, Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Eosud.
 
Inaugurazione: sabato 15 dicembre 2012 ore 18,30
 
MARCA
Catanzaro
Via Alessandro Turco 63
da martedì a domenica 9,30-13; 16-20,30;
chiuso lunedì Ingresso: 3 euro; tel. 0961.746797
 
info@museomarca.com
www.museomarca.info
 
 
Uffici stampa:
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net
Ufficio Mostre-Settore Cultura Provincia di Catanzaro tel. 0961.84721-0961.84724