Eventi >> Alessandro Badolato
 
Alessandro Badolato
vincitore dell’International Artists Residency

la borsa di studio promossa dal MARCA
in collaborazione con la Dena Foundation

 

 

 

 

Santo Alessandro Badolato è il vincitore della Borsa di studio internazionale per un giovane artista calabrese promossa dal MARCA e dalla Dena Foundation.
La borsa di studio consente l’accesso alla International Artists Residency all’Omi International Arts Center nello stato di New York. Una commissione di cui hanno fatto parte Giuliana Setari, presidente della Dena Foundation, Alberto Fiz direttore artistico del MARCA Valentine Meyer, direttrice del Programma di residenze della Dena Foundation e Francesca Di Nardo, consulente artistica della Fondazione, ha scelto il progetto presentato da Badolato in quanto, come recita la motivazione del riconoscimento, “ Urbanization si è dimostrato essere un lavoro di notevole originalità in grado di riflettere in maniera critica e ironica sulle nuove tecnologie. Il progetto, infatti, traduce il paesaggio in rete e viceversa, assemblando informazioni e territorio come parti di un unico insieme non più scindibile”.
L’annuncio del vincitore è stato dato giovedì 7 giugno durante una serata al MARCA a cui hanno partecipato Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro, Alberto Fiz, Francesca Di Nardo, oltre alla critica Serena Carbone che ha seguito lo svolgimento dei progetti e Domenico Cordì, l’artista che ha vinto la borsa di studio nel 2011. Insieme a Badolato, è stato selezionato il progetto di public art realizzato da Paola Ascone, l’azione performativa di Leonardo Cannistrà sulla richiesta di maternità da parte dell’artista che si finge donna e Usa e Getta di Roberta Mandoliti,
un’ installazione su consumi, spreco, riciclo e pale eoliche che coinvolge il gemellaggio Italia e America. Per i quattro artisti è prevista in autunno una mostra collettiva nella sede del MARCA.
“Con questa iniziativa”, ha affermato Wanda Ferro, “l’arte giovane presente sul territorio ha trovato nuovi sbocchi e nuove prospettive internazionali evidenziando il suo forte potenziale creativo, troppo spesso non sufficientemente valorizzato”.
E’ stata la Dena Foundation, che fin dal 2001 destina una borsa di studio ad un giovane artista proveniente dall’Italia centro-meridionale, a proporre il sostegno alle nuove espressioni artistiche calabresi, indirizzando proprio a questa regione l’importante riconoscimento.
Il focus del progetto si è concentrato su Catanzaro, la città che attraverso il MARCA, l’Accademia di Belle Arti, Intersezioni, il Parco Internazionale della Scultura ha dato in Calabria il maggior impulso alla divulgazione e alla conoscenza dell’arte contemporanea attraverso una serie d’iniziative di carattere internazionale che hanno avuto un forte impatto sul territorio.
Giuliana Setari ha rilevato l’ottimo livello qualitativo delle proposte con un netto miglioramento rispetto a quanto era stato presentato nell’edizione dello scorso anno sia sul piano della professionalità sia su quello dell’innovazione.
Anche Alberto Fiz ha sottolineato come “la collaborazione con la Dena Foundation rappresenti un’importante opportunità per i giovani artisti che, attraverso un confronto internazionale, possono crescere mettendosi alla prova in un contesto più ampio e più selettivo.”
L’Omi International Arts Center, sede della International Artists Residency, si trova nella Hudson River Valley, all’interno dello stato di New York. Qui, ogni anno, a fine giugno, si riunisce un gruppo di circa trenta artisti provenienti da vari paesi del mondo, selezionati fra migliaia di candidati. Sotto la guida di un curatore internazionale di grande prestigio, gli artisti condividono e scambiano idee, mettono a confronto le proprie esperienze, approfondiscono la conoscenza della scena artistica degli altri paesi, incontrano critici, curatori e galleristi di New York e soprattutto elaborano un nuovo progetto che nella fase di selezione è stato approvato dalla commissione internazionale.
La residenza ha la sua fase di presentazione ufficiale nell’Open Day Weekend, durante il quale si danno appuntamento all’Omi International Arts Center alcune delle più note personalità della scena artistica newyorkese che visitano gli studi degli artisti e visionano le opere prodotte durante il loro soggiorno.

Dena Foundation
Registrata nello Stato di New York nel 2001 come organizzazione non-profit, la Dena Foundation for Contemporary Art è retta da un Board of Trustees composto da Giuliana Setari Carusi, presidente, Nicola Setari, trustee e segretario generale, Josée Reboul, trustee e tesoriere, Antoine de Galbert, Pierluigi Lanza, Cynthia Milani Sanders, Dora Stiefelmeier, trustees.
La missione della Dena Foundation è promuovere la diffusione delle arti visive contemporanee, sostenendo giovani artisti a livello internazionale e in una prospettiva di scambio. Con l’intento di rafforzare i legami e le interazioni tra la cultura italiana e quella di altri paesi, le sue iniziative coinvolgono, in primo luogo, artisti emergenti che vivono in Italia, promuovendone e favorendone la mobilità. Attraverso programmi di residenza, incontri, seminari e tavole rotonde, la fondazione contribuisce a creare una reale sinergia tra artisti, critici, direttori di programmi di ricerca e professionisti del mondo dell'arte. La fondazione ha istituito, inoltre, un premio internazionale, il Dena Foundation Art Award, destinato a giovani artisti che hanno realizzato un’opera a forte rilevanza sociale nello spazio pubblico. La fondazione contribuisce infine alla produzione e alla pubblicazione di opere di artisti.
La fondazione definisce gli obiettivi e i progetti da intraprendere consultandosi con il comitato scientifico, composto da Carolyn Christov Bakargiev, direttrice Documenta 13, Kassel, 2012, Helmut Friedel, direttore della Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco, Hans Ulrich Obrist, co-direttore delle esposizioni e dei programmi e direttore dei progetti internazionali della Serpentine Gallery di Londra, Roberto Pinto, storico dell'arte e curatore indipendente, Dora Stiefelmeier, direttrice di Zerynthia associazione per l’arte contemporanea e di RAM - radioartemobile.